La Gravid-ansia

La gravidanza è un periodo molto importante per la vita della donna. Che sia un evento cercato, voluto o  inaspettato, è un cambiamento significativo e come tale porta con sé molte gioie e preoccupazioni.

Uno stato d’ansia durante la gravidanza è quasi “fisiologico” in quanto la donna vive degli sconvolgimenti fisici, ormonali ed emotivi.

A livello fisico la futura mamma, oltre a soffrire per i disturbi tipici come nausee o mal di schiena, si trova a dover accettare i cambiamenti del proprio corpo che spesso portano ad una preoccupazione per la forma fisica perduta e che forse non si riusciranno a recuperare. La donna vive un senso di responsabilità e protezione del tutto nuovo nei confronti della vita che cresce dentro di lei a cui spesso si accompagnano preoccupazioni per la salute del bambino, per la stessa gravidanza e per il parto.

Queste preoccupazioni sono funzionali alla cura di sé e del bambino: la futura mamma cura la propria alimentazione, la propria forma fisica, la propria salute, è più attenta ai segnali che il corpo le manda e perciò più responsiva alle esigenze tipiche di questo periodo della vita.

Accade però che l’ansia e la preoccupazione crescono fino a far perdere di vista aspetti importanti della gravidanza, la donna non vive appieno questo stato e spesso tralascia aspetti fondamentali che si ripercuotono sulla propria salute psicologica.

Quali sono i comportamenti che ci indicano che stiamo superando la soglia dell’ansia “utile”?

  • Penso che la ginecologa dovrebbe essere disponibile 24/24
  • Le visite mediche si moltiplicano perché “voglio altri pareri”
  • La dieta salutare diventa una restrizione patologica
  • Mi sveglio la notte con tachicardia
  • Allontano mio marito perché non vorrei fare del male al bambino
  • Parlo con le amiche solo dei miei sintomi
  • Non vado più a trovare amici con figli
  • Passo molte ore su siti internet per controllare i sintomi
  • Sudorazione improvvisa
  • Seguo tutti i consigli che trovo sui forum tematici riducendo drasticamente le mie abitudini
  • Ho pensieri continui e rimuginazioni sul periodo che mi attende
  • Continuo a monitorare pressione e febbre
  • Mi sento l’unica responsabile dell’andamento della gravidanza

Questi comportamenti ci fanno perdere di vista ciò che è davvero importante, non ci permettono di vivere appieno questo periodo, spostano la nostra attenzione dal significato di ciò che ci sta accadendo alla paura di ciò che potrebbe accadere. Molti di questi comportamenti sono efficaci sul breve termine ma sul lungo periodo diventano uno stress eccessivo che sovraccarica la futura mamma.

Lo psicoterapeuta è la figura professionale che può aiutare ogni futura mamma a riconoscere i comportamenti disfunzionali e a vivere al meglio questo periodo ricco di significato ed importanza.

Bibliografia consigliata: La trappola della felicità, Russ Harris, ed. Erickson (2010)


Dott.ssa Gloria Borromeo
Psicologa Psicoterapeuta cognitivo comportamentale
a Pavia e Ardenno (SO)

Dott.ssa Gloria Borromeo

Psicologa Psicoterapeuta cognitivo comportamentale a Pavia e Ardenno (SO)

Partita IVA 02460870187
Iscritto all'Ordine della Regione Lombardia n° 03/14426 dal 14/04/2011

Info
2024. E' severamente vietata la riproduzione delle pagine e dei contenuti di questo sito.